La vita della Badia
Timeline
L’Abbazia di San Salvatore e San Lorenzo a Settimo è il risultato di un lungo viaggio nel tempo, plasmata da quasi dodici secoli di storia,
dai fasti medievali alle trasformazioni rinascimentali, fino alle sfide del presente.
998
998
La Storia Millenaria
Fondazione
La Badia di Settimo, fondata nel 998, affonda le sue radici nello spirito benedettino che animava l’Europa degli anni Mille. Un’epoca in cui il lavoro manuale e la preghiera erano inscindibili, e i monaci trasformavano il paesaggio circostante in terre fertili e ricche di cultura. Nel cuore delle dispute politiche e religiose dell’età della lotta per le investiture, la consorteria dei Cadolingi ebbe un ruolo di primo piano, sostenendo la riforma del clero e consolidando la centralità dell’abbazia. In questi anni cruciali, la Badia di Settimo divenne un punto di riferimento per la spiritualità e per la rinascita economica e sociale dell’area fiorentina.
1236
1236
L'Ordine Cistercense e il rinnovamento
I Monaci Bianchi
Nel 1236, l’arrivo dei monaci bianchi dell’Ordine Cistercense, provenienti dall’abbazia di San Galgano, segnò una nuova fase nella storia della Badia di Settimo. La regola cistercense, improntata alla ricerca della purezza e alla centralità del lavoro manuale, portò un nuovo spirito fatto di silenzio, preghiera e laboriosità. Sotto la loro guida, la Badia di Settimo divenne un punto di riferimento per la comunità e un luogo in cui la fede si fondeva con il lavoro quotidiano, lasciando un segno duraturo nella storia del territorio, grazie ad un importantissimo lavoro di bonifica.
1600
1600
Arte & Affreschi